venerdì 1 giugno 2012

Alla ricerca dell'alleato perduto. Fini..to è disperato. E supplica Casini e Montezemolo di allearsi con lui

(da Il Gazzettino) «Sono molto soddisfatto», commenta laconico Gianfranco Fini dopo il lungo incontro con Pier Ferdinando Casini di ieri sera. Un faccia a faccia che non è l' unico della giornata, per il leader di Fli, che questa mattina ha visto Luca Cordero di Montezemolo, con il quale i rapporti esistono da tempo sul fronte personale (un recente servizio fotografico li ritrae a Villa Borghese con le famiglie) e si vanno facendo serrati sul fronte politico. Dopo la ruvida interruzione del cammino comune del Terzo Polo - annunciata in tv da Pier Ferdinando Casini tra il primo ed il secondo turno delle amministrative, lasciando basito Fini - diverse cose sono cambiate. La prima: Silvio Berlusconi ha di fatto chiarito che non solo non intende uscire dalla scena politica, ma addirittura in futuro punta ad occuparla in un ruolo più centrale, candidandosi al Colle. Uno scenario del quale Fini ha parlato a lungo sia con Casini che con Montezemolo, nell' ottica di rilanciare le ragioni di un polo di moderati (che certamente non si chiamerà più Terzo Polo) e che non è neppure detto riesca a prendere corpo. Ma intanto, di fatto, Fini e Casini hanno ripreso contatto, per ragionare sullo stato dell' arte. Ed il leader dell' Udc ha dovuto convenire che la "grande novità" annunciata da Angelino Alfano per il Pdl non era (come Casini aveva sperato) un partito senza Berlusconi e con il Cavaliere addirittura disposto a non ricandidarsi. Di qui il confronto sulla necessità di  individuare una nuova strategia.

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