giovedì 29 marzo 2012

Achtung, achtung. Buttiglionen è ipermerkelliano:"modello tedesco per tutto".

(da Avvenire) Grande coalizione, modello tedesco , nella legge elettorale come per il lavoro . Rocco Buttiglione vicepresidente della Camera e presidente dell' Udc, guarda notoriamente al sistema della Repubblica federale di Germania. E lo ripropone ora che si va al dunque nel dossier riforme. Anche per scongiurare il rischio che prevalgano i distinguo presenti nei due principali partiti. E si laceri la tela tessuta con pazienza dai centristi. Cosa replica a chi dice che volete tornare indietro dal bipolarismo? Che esso è solo un mezzo. Il fine è il buon governo, per fare le riforme che servono al bene dell' Italia . L' idea che scaturisca dalla legge elettorale è illusoria. Serve, dunque, un sistema flessibile che garantisca alternanze di governo, quando possibile. E grandi coalizioni, quando necessario. Ma per molti l' alternanza è tutto. Chi dice che sia l' unico sistema di buon governo dice il falso. Per verificarlo, basta fare una gita a Chiasso. La Svizzera ha una grande coalizione da non so più quanti anni e le pare governata male? E da noi? L' Italia affronta problemi così grossi che solo l' unità degli italiani permette di affrontarli. Cina, Brasile, India si riprendono il posto che a loro spetta nel mondo. C' è il rischio che la loro crescita accompagni il nostro declino. Non la prendiamo troppo larga? No, no. Servono scelte su scuola, università, ricerca scientifica, formazione professionale, investimenti su infrastrutture materiali e immateriali. Non può farle una coalizione normale. Lo abbiamo visto, ci hanno provato gli uni e gli altri, senza riuscirci. Quindi, per me ci vuole una grande coalizione. Facciamo una scommessa? Facciamola. In Germania nella prossima legislatura la avremo, perché è necessaria. E se questo vale per la Germania, tanto più per l' Italia . Ai cittadini, però, va ridata la facoltà di scegliere i propri rappresentanti. 

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