venerdì 30 marzo 2012

Sacrifici ad personam. La Camera taglia i benefit agli ex presidenti. Ma non a tutti

(da Il Corriere della Sera) Con una sforbiciata a zig-zag la Camera dei deputati ha tagliato i benefit agli ex presidenti di Montecitorio. Ma solo ad alcuni. Pier Ferdinando Casini, Fausto Bertinotti e Luciano Violante continueranno a godere per altri dieci anni di dotazioni come uffici, auto e segreterie. E anche Gianfranco Fini, il presidente in carica, quando terminerà il mandato avrà lo stesso trattamento. Nel 2013 invece dovranno dire addio ai «privilegi» a vita Pietro Ingrao e Irene Pivetti, che continueranno a beneficiarne solo fino al termine della legislatura. Eccezioni che l' Idv giudica «ad personam» e che hanno fatto infuriare la ex leghista che il 16 aprile 1994 divenne, a 31 anni e tra le polemiche, la più giovane presidentessa della storia. La Pivetti, la quale nelle settimane scorse aveva già dovuto trangugiare la rinuncia forzata al vitalizio, sfoga la sua rabbia contro la delibera: «Tagli forcaioli. Un assurdo paradosso che, per colpire la casta, finisce per colpire chi con la casta non c' entra nulla, come me o Ingrao, buttando per strada degli onesti lavoratori». Un cittadino qualunque potrebbe restarci male nel leggere una simile dichiarazione, la Pivetti lo sa e chiarisce: «Non si tratta delle mie tasche, io da quei benefit non prendo niente per me. Si tratta di licenziare qualche persona. Ma abbiamo l' idea che le persone, come nella Russia zarista, sono di proprietà del feudatario o abbiamo rispetto per i lavoratori?». Ed ecco la ratio dei risparmi decisi a maggioranza da Montecitorio. La delibera che ha spaccato l' Ufficio di presidenza dice che i benefici presidenziali restano attivi per dieci anni (e non più a vita) dalla data di cessazione dell' incarico. Con una deroga però, che riguarda anche l' attuale inquilino della Camera, Fini: gli onorevoli in carica, o che erano deputati nella precedente legislatura, schivano la mannaia e a partire dalla prossima legislatura godranno dei benefit per altri due lustri. Il provvedimento arriva dopo l' analoga delibera del Senato, ma questa volta in Ufficio di presidenza è stata battaglia. Antonio Leone, Maurizio Lupi e Gregorio Fontana del Pdl, Silvana Mura dell' Idv e Guido Dussin della Lega hanno votato contro, convinti che i sacrifici dovessero riguardare tutti gli ex presidenti e non solo alcuni.

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