venerdì 30 marzo 2012

Evasoritalia. Il nero in Italia equivale a 540 miliardi l'anno.Ecco perché non cresciamo

(da Il Giornale) Per l' Eurispes, il sommerso è il 35 per cento del Pil regolare. Allarme di Passera: «Siamo in piena recessione» Andrea Cuomo Antonio Signorini Roma Recessione almeno per un anno, mezza popolazione italiana alle prese con problemi dell' occupazione; l' unica cosa che sembra andare bene in Italia sono i conti pubblici, spiega Corrado Passera. Un' altra cosa che va bene- e questa volta l' Eurispes a spiegarlo- è il fatturato dell' economia sommersa, che pesa un quarto del Pil e serve agli italiani ad arrivare a fine mese, fuori dalle regole. Lo stato dell' economia italiana, quella in chiaro, è ai minimi. «Da tempo non cresciamo in modo adeguato e ora siamo nel pieno di una seconda recessione», che durerà «per tutto l' anno in corso»,ha spiegato il ministro dello Sviluppo. Tra gli intoppi che ostacolano i primi timidi segnali di ripresa, c' è la stretta sui prestiti da parte delle banche. Si è creato «un vero e proprio credit crunch», che il ministro dello Sviluppo, in una audizione parlamentare, descrive come un «super tema». Ma c' è di peggio.E Passera,unico ministro del governo Monti a frequentare i congressi dei sindacati senza timori di contestazioni, lo dice di fronte alla platea dell' Ugl: «La mia ansietà numero uno si chiama lavoro. Il disagio sociale per l' occupazione sta diventando più ampio. Se moltiplichiamo i 6/7 milioni di persone che hanno problemi di lavoro per il numero dei loro familiari, arriviamo forse alla metà della popolazione ». Compito del governo è «invertire questa tendenza ». Tra le ricette, «l' idea di presentare ogni 2-3 mesi un pacchettone che tocchi la vita delle famiglie ma soprattutto delle imprese e delle Pmi», le infrastrutture e un' accelerazione dei pagamenti della Pubblica amministrazione. Più in generale bisogna favorire la crescita,che è l' unico modo per fare riprendere quota all' occupazione. Appena un accenno alla riforma del lavoro della collega Elsa Fornero: un appello generico ad attuare le riforme e, soprattutto, un invito, rivolto ai sindacati, a lavorare insieme al governo, che sembra molto un ritorno alla concertazione o al dialogo: «Se convinciamo i mercati che vale la pena investire in Italia allora possiamo auspicare che un andamento tutto negativo possa cambiare. Tutto questo potrà accadere se lavoreremo insieme. È interesse comune fare queste cose tutti insieme ». Parole non molto diverse da quelle del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ieri ha chiesto «spirito unitario» dei sindacati e ha condannato la precarietà e le «forme inammissibili di sfruttamento» che colpiscono le giovani generazioni. L' altra faccia della crisi è quella dell' economia sommersa. Una fetta importante di Pil e di lavoro che sfugge alle statistiche e al fisco. Il fatturato della «Black spa» è di, 540 miliardi di euro, il 35 per cento del Pil regolare. Diecimila euro l' anno a persona, bambini compresi. 

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