venerdì 13 aprile 2012

Al Tesoro si respira. Bene l'asta Bot e Btp. Il trimestre di fuoco è quasi finito

(da Il Corriere della Sera) Al Tesoro, nonostante i costi ben più alti di cui ha dovuto farsi carico, si tira un sospiro di sollievo dopo la due giorni di aste di Bot e Btp, di ieri e mercoledì. Innanzitutto perché la fiammata del martedì nero che aveva fatto temere la ripresa della rincorsa dei rendimenti evocando i momenti drammatici di novembre e dicembre non ha avuto seguito. Anche se ha lasciato, tutte lì, l' incertezza e la preoccupazione per ulteriori future oscillazioni. In secondo luogo perché la domanda di titoli , sia ieri che mercoledì, è risultata molto sostenuta e le scadenze più impegnative sono in pratica finite . Manca quella di fine mese dei Ctz (12 ,3 miliardi ) e poi il trimestre di fuoco (febbraio, marzo e aprile) sarà finito e l' esigenza di finanziamento dell' Italia sarà più rilassata. Il 2012 è complessivamente un anno faticoso, visto che il Tesoro deve collocare titoli , tra breve, media e lunga scadenza, sul mercato complessivamente per 450 miliardi . Ma a fine aprile sarà coperto tra il 40 e il 45% del totale e non ci sar anno scadenze da onorare fino a luglio così da consentire ritmi meno impegnativi agli appuntamenti con le aste . E così da far forse tentare, magari partendo con un' asta di prova, l' emissione di titoli decennali a più lunga scadenza. Ieri il primo test con la riapertura di una vecchia emissione, il Btp con scadenza 2023 è andato bene, perché c' è stata un' altissima domanda e i tassi sono stati in linea con quelli di mercato. Che è l' obiettivo perseguito all' asta di ieri, come ha detto Grilli facendo sapere alle banche primary dealers che il Tesoro non accetta e accoglie balzi in avanti. «Le aste riflettono le condizioni del mercato, l' importante è avere una buona domanda» ha osservato parlando a Milano il viceministro dell' Economia, secondo il quale la situazione è delicata per tutti in Europa e l' Italia ha «intrapreso con successo un percorso lungo».

Nessun commento:

Posta un commento