lunedì 23 aprile 2012

Illusionisti politici. Nonostante sia Finito, il Presidente della Camera pontifica e fa finta di contare qualcosa

(da Il Giornale) Due anni fa, era ieri, un Gianfranco Fini inviperito con il Cav, rosso in volto, pronunciava le fatidiche parole: «Che fai, mi cacci? ». Fu cacciato. In questi due anni, il presidente della Camera ha resistito sulla sua poltrona come in pochi sarebbero riusciti - persino in Italia, dove la specialità è di casa. Ha superato lo scandalo del personale Cerchio magico , che sul web è diventato un serial di grande presa, i Tullianos , anticipando non solo la sorte dei Bossi, ma in qualche modo anche la domanda
cardinale sollecitata dal caso-Lusi: che fine fanno i fondi pubblici che arrivano ai partiti? Essendo, la celebre casa di Montecarlo, bene appartenuto a un partito non più esistente ( se non, appunto, nei fondi residui, proprio come la Margherita). Fini ha pure fondato, con un manipolo di caporali (sorprendente l' indisponibilità dei colonnelli), il partito che avrebbe dovuto raccogliere, nelle speranze e ambizioni, gli elettori del Pdl quando Berlusconi avesse lasciato la scena. Ma il destino, una volta di più, pare prendersi beffe di lui.

L' abbandono del Cav è avvenuto sulla scorta di una crisi economica, e la raccolta di voti sarà appannaggio di un eventuale partito dei «montiani », del Pdl (o come si chiamerà) di Alfano, del Partito della Nazione (o come si chiamerà) di Casini. E il Fli, Futuro e libertà , che i detrattori per eterogenesi dei fini già declinano « futuro in libertà »? Sulla scorta dei più recenti sondaggi (dall' uno per cento al 2,8) potrebbe, anzi dovrebbe, andareinrottamazioneanch' esso. E confluire nel calderone capeggiato da un tecnico governativo ( Passera?), da Montezemolo o dallo stesso Casini. Il povero Gianfranco?

Al pari di Rutelli, tra le seconde, o addirittura terze file. Cala occuparsene? Buon ultimo in questi momenti di fermento, Fini è uscito anche lui allo scoperto si fa per dire - in un' intervista alla Stampa che ha fatto venire in mente, più che una nuova alba, l' Albachiara di Vasco. Quella canzone che comincia con: « Respiri piano per non far rumore, ti addormenti di sera, ti risvegli col sole ».

Nessun commento:

Posta un commento