giovedì 12 aprile 2012

Liberato l'ostaggio italiano sequestrato in Orissa. Terzi soddisfatto. Ma cosa ha fatto?

(da La Stampa) Paolo Bosusco è stato liberato dai suoi rapitori e può tornare a casa. La notizia, annunciata dall’emittente indiana Ndtv, è stata confermata in prima battuta dall’ambasciatore d’Italia in India, Giacomo Sanfelice. E poi, è stato lo stesso Bosusco a far sentire la sua voce al Tg1 Rai: è parso sereno e di buon umore. «Tutto è finito, va tutto bene, non c’è nessun problema. Ho fatto una vacanza pagata», ha commentato scherzosamente il 54enne guida turistica italiana, che ha voluto salutare familiari e amici e tranquillizzarli. «Sto bene», ha assicurato, «sono forte e me la sono cavata»: nonostante la qualità scadente del cibo che gli era fornito dai sequestratori e ben due attacchi di malaria. Gli insorti, ha comunque sottolineato l’ex ostaggio, lo hanno trattato bene. Bosusco e' stato liberato nello Stato orientale indiano dell’Orissa dai ribelli maoisti, che lo tenevano prigioniero dal 14 marzo scorso. «E' la notizia che aspettavamo e che ci riempie di soddisfazione» ha detto il ministro Terzi commentando la liberazione.In questi giorni l’ambasciatore italiano ha fatto la spola fra il Kerala, dove ha trascorso la Pasqua con i marò, e l’Orissa, per seguire da vicino gli sviluppi del rapimento di Bosusco. Il rilascio dell’operatore turistico piemontese residente per parte dell’anno a Puri, è stata prima annunciata dai media e quindi confermata da polizia e governo locali.

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