giovedì 26 aprile 2012

L'ennesimo pasticcio dell'Imu colpisce anche i comuni più generosi. Non la mettono? La pagate uguale

(da Libero) Nuove complicazioni in vista per l' Imu. Anche nei Comuni più generosi, che hanno già deliberato per la prima casa un' aliquota più favorevole rispetto al 4 per mille, o addirittura l' esenzione, si dovrà pagare l' acconto a giugno con quest' aliquota, salvo il conguaglio con rimborsodi fineanno. «È un pasticcio, per come è scritta la norma sull' Imu si può arrivare a questa conclusione assurda», spiega all' Ansa Maurizio Leo del Pdl, presidente della Commissione parlamentare perl' Anagrafe tributaria e il deputato che per primo aveva sollevato la questione alla Commissione Finanze di Montecitorio con il collega Isidoro Gottardo. La questione riguarda i Comuni che hanno già deciso diagevolare icittadiniconun' aliquotasulla prima casa al 2 per mille. Calcolando la detrazione di 200 euro, che aumenta di 50 euro per ogni figlio, a giugno (con la norma inserita nel dl fiscale che impone di pagare con le aliquote di base e dunque applicando il 4 per mille) si pagherebbe più del previstoeaddirittura,in alcunicasi,siarriverebbe a pagare quando invece con l' aliquota del Comune l' Imu sarebbe pari a zero. Il problema era stato sollevato nel corso dei lavori parlamentari. Dopo le verifiche con il ministero dell' Economia, però, non era stata trovata alcuna soluzione e il Tesoro vorrebbe ora risolvere la questione con un atto amministrativo. «Ma questo non basta», spiega Leo. «Serve una legge per risolvere il problema». Che, d' altra parte, coinvolge già diversi Comuni.

Nessun commento:

Posta un commento