lunedì 16 aprile 2012

Monti alla prova del nove, stila la road map. Tre tappe per decidere il futuro del Governo e dell'Italia

(da La Stampa) Al termine della settimana più difficile della sua vita politica, Mario Monti ha deciso la road map con la quale provare ad uscire dal tunnel: trattativa serrata con i leader della maggioranza, ma evitando qualsiasi forzatura, in modo da stringere con i partiti un nuovo patto. Obiettivo principale: arrivare al varo di un provvedimento per lo sviluppo prima delle elezioni amministrative di maggio. Certo, la ventidueesima domenica a palazzo Chigi è stata anche la meno gratificante per Mario Monti.
Il presidente del Consiglio, che conosce i fondamentali dell’economia domestica e il difficile contesto internazionale assai meglio dei suoi detrattori (ogni giorno in aumento), ha avuto un giro di contatti informali, nel corso dei quali ha trasmesso la sua preoccupazione per la situazione economica e finanziaria, ma ha anche stabilito un percorso, che dovrebbe consentirgli di produrre il quinto pilastro della sua “curaurto”, un provvedimento-omnibus per lo sviluppo prima delle Amministrative del 6 maggio.Non è stato ancora deciso se sarà un decreto-legge o un ddl, ma è stato idealmente tracciato il percorso per arrivarvi. Un percorso in tre tappe, da percorrere con un’idea di fondo: con i partiti Monti ha deciso di evitare strappi, fluidificando al massimo il rapporto con i leader della maggioranza, farli ragionare sulle difficoltà oggettive, raccogliere indicazioni e poi decidere e, una volta deciso, non fare più retromarce.

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