mercoledì 18 aprile 2012

Monti incalza l'alfabeto della politica: ora avanti con le riforme. Ma il Pdl darà battaglia sull'Iva

(da Avvenire) Un vertice fra i più difficili dell' era Monti par la maggioranza di Abc. Lo spread, i dati sulla crisi, certi commenti piuttosto freddi della stampa internazionale. E, ieri, anche la previsione del Fondo monetario internazionale secondo cui l' Italia non raggiungerà il pareggio di bilancio nel 2013. Difficoltà che avevano indotto Mario Monti a suonare la sveglia: «Le tensioni delle ultime settimane dimostrano che non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, occorre continuare a lavorare per porre le finanze pubbliche su una base più sana e proseguire nelle riforme». Il premier ha quindi chiesto ai leader di Pdl, Pd e Terzo Polo di non inasprire ulteriormente la situazione. A Palazzo Chigi sono arrivati, oltre ad Angelino Alfano Pier Luigi Bersani, e Pier Ferdinando Casini, i ministri Passera, Fornero, Giarda, Filippo Patroni Griffi, Moavero Milanesi e Severino e il sottosegretario alla presidenza Catricalà, oltre al viceministro all' Economia Grilli. Occorre chiudere in tempi rapidi sul ddl lavoro e sulle misure per lo sviluppo. Questo l' impegno che Monti ha chiesto ai partiti che lo sostengono. Ma anche Pdl e Pd hanno pronte le loro richieste. E alle materie contese si è aggiunta una nuova voce. Il caso delle frequenze tv torna ad inasprire le posizioni del Pdl. E, dopo aver ottenuto la rateizzazione dell' Imu, Alfano torna alla carica per renderla una tantum , per tornare all' esenzione per la prima casa e per le abitazioni non di lusso. La battaglia di principio sarà però l' Iva. Sullo sfondo, naturalmente, l' approssimarsi del voto amministrativo che induce tutti a marcare il territorio.

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