martedì 3 aprile 2012

Non solo Italia. La disoccupazione non e' al top solo nel nostro paese, ma in tutta l'Eurozona

(da Finanza e Mercati) È allarme disoccupazione in Eurolandia e Bruxelles scende in campo per lanciare messaggi rassicuranti ai mercati. La Commissione europea «è preoccupata» per la disoccupazione record (in febbraio al 10,8% nell' Eurozona), ma conferma che dalla seconda metà dell' anno la crescita economica tornerà positiva. E ancora. «La disoccupazione è alta ma la situazione nei vari Paesi europei non è omogenea tanto è vero che è diminuita in otto stati», ha indicato il portavoce del commissario agli
Affari economici, Olli Rehn. «Siamo di fronte - ha aggiunto il portavoce del commissario Rehn - a una doppia sfida: da un lato proseguire il consolidamento del bilancio pubblico, dall' altro proseguire nelle riforme strutturali in modo da aumentare la crescita potenziale nei paesi in cui questa è molto bassa». Secondo i dati diffusi da Eurostat, a febbraio la disoccupazione nell' Eurozona è passata al 10,8% contro il 10,7% del mese precedente, mentre nell' Ue a 27 è salita al 10,2% rispetto al 10,1%. Un anno fa, era rispettivamente del 10 e del 9,5%. Per quanto riguarda l' Italia, il tasso di disoccupazione è cre sciuto al 9,3%, mentre il mese precedente era del 9,1%, con quella giovanile che è balzata al 31,9%, contro il 31% di gennaio. Secondo le stime dell' Ufficio statistico della Ue, a febbraio i disoccupati nella Ue erano 24 milioni 550mila, di cui 17 milioni e 134mila nell' area euro: rispetto al mese precedente, sono aumentati rispettivamente di 167mila e di 162mila unità. Su base annuale, rispetto al febbraio del 2011, nella Ue a 27 ci sono un milione e 874mila disoccupati in più, mentre nell' Eurozona sono un milione e 476mila in più. Tra i Paesi membri, quelli che hanno registrato il più basso tasso di disoccupazione figurano l' Austria (4,2%), l' Olanda (4,9%), il Lussemburgo (5,2%) e la Germania (5,7%), mentre il tasso più alto è stato rilevato in Spagna (23,6%) e Grecia (21%, il dato è relativo al dicembre 2011). Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, a febbraio nell' Eurozona è stato registrato un tasso del 21,6% contro il 21,5% del mese precedente e nell' Ue a 27 è salita al 22,4% contro il 22,3% di gennaio: a febbraio di un anno fa era rispettivamente del 21 e del 20,5%. Il tasso di disoccupazione più basso fra i giovani sotto i 25 anni è stato registrato in Germania (8,2%), Austria (8,3%) e Olanda (9,4%), mentre quello più alto ancora una volta in Spagna (50,5%) e Grecia (50,4%, con riferimento a dicembre 2011).

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