(da Il Corriere della Sera) Bersani pensa di cogliere alla sprovvista i suoi avversari interni e di rilanciare l' immagine del Pd all' esterno con una mossa a sorpresa. Quale? Si tratta di quella grande iniziativa che era stata preannunciata e che molti credevano si limitasse alla controproposta da opporre a Berlusconi in termini di riforma istituzionale. Non è così: il segretario sta scaldando i motori per un' uscita in grande stile che riguarda non solo il suo partito, ma il centrosinistra tutto. Certo, lo slittamento della Direzione, un «atto dovuto» come lo definiscono gli stessi bersaniani, rischia di attenuare l' effetto sorpresa e di far cambiare i piani al segretario, magari facendo passare qualche giorno ancora, dopo la Direzione. Per il grande annuncio. Ma la linea ormai è stata decisa e il leader del Pd non ha intenzione di discostarsi dal tracciato. L' idea, per dirla in poche parole, è quella di annunciare la propria candidatura alla premiership e di dire di sì alla presentazione di una lista civica che affianchi il partito alle prossime elezioni. Le due cose insieme dovrebbero servire ad arginare l' astensionismo e il fenomeno Grillo, oltre che a tagliare le unghie agli avversari interni. La lista civica che dovrebbe coinvolgere un personaggio di grande carisma come Roberto Saviano. Qualche bersaniano ha alzato il sopracciglio, venendo a sapere le intenzioni del capo. E dicono che anche D' Alema mal digerisca la cosa. Ma è anche vero che questo è l' unico modo per fronteggiare la richiesta delle primarie.

Nessun commento:
Posta un commento