venerdì 18 maggio 2012

E' un paese per vecchi. L'Italia ha la classe dirigente più anziana di Europa. Età media 59 anni. 64, invece, quella del Governo Monti

(Da Il Corriere della Sera) Parla sempre di giovani. Ma «la nostra classe dirigente andrà, probabilmente, in pensione prima che la crisi sia superata». Vittorio Sangiorgi, delegato nazionale dei giovani della Coldiretti, accende la platea dell' Auditorium con i risultati di un report sull' età media della nostra classe dirigente: è la più vecchia d' Europa con una media di 59anni. Brontosauri. Inamovibili, soprattutto nelle banche, dove amministratori delegati e presidenti raggiungono la media di 67 anni. Pari a quella dei vescovi. Anche il nostro governo ha un' età media di 64 anni. Ma in Gran Bretagna David Cameron è diventato primo ministro a 43 anni, Tony Blair a 44. Barack Obama ha cominciato a guidare gli Usa a 47. Tra i nostri parlamentari l' età scende a 57 per i senatori, 54 per i deputati. Nell' era digitale, quella dei direttori generali della pubblica amministrazione è di 57 anni. Cosa che secondo la Coldiretti incide nella scarsa innovazione tecnologica della burocrazia. Una media che sale a 61 anni nelle aziende partecipate statali. Secondo la ricerca, l' età mediadegli amministratori delegati delle aziende quotate in Borsa a Milano è di 53 anni. Nella scuola la situazione è anche peggiore: i professori universitari italiani hanno in media 63 anni e sono i più anziani del mondo industrializzato. Invecchia anche la dirigenza sindacale: i segretari regionali delle maggiori rappresentanze hanno in media 57 anni. 59 quelli delle organizzazioni di rappresentanza dell' industria e del commercio. In Coldiretti l' etàmedia dei presidenti regionali è di 47 anni. «La disoccupazione giovanile record non è solo un problema familiare e sociale, ma provoca anche un invecchiamento della classe dirigente» spiega Sangiorgi. 

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