(da Il Giornale di Sicilia)I finiani in pressing su Lombardo per rompere il patto col Pd e andare da soli alle elezioni. Eccola l' ultima tentazione del Nuovo polo. Messa sul tappeto alla vigilia del voto con cui domenica i democratici decideranno sul futuro del segretario e sulle alleanze in vista delle Regionali. Si scaldano sempre di più gli animi del Pd. Ieri è stata la presidente nazionale del partito, a Caltanissetta per un convegno, ad ammettere che è probabile uncommissariamento imposto da Roma: Domenica il Pd deve ritrovare la linea uscita dal congresso - anticipa Rosy Bindi - che è quella di un no netto a Lombardo. Doveva essere così da tempo ma vuoi per l' agire autonomo del gruppo vuoi per la debolezza del segretario Lupo siamo diventati subalterni a Lombardo, perdendo poi le elezioni a Palermo. Per la Bindiora bisogna risolvere il problema altrimenti ha ragione chi chiede un commissario da Roma. la posizione espressa dall' area che fa capo a Bernardo Mattarella, Mirello Crisafulli, Enzo Bianco e Tonino Russo. La Bindi anticipa la svolta a sinistra in vista delle Regionali: arrivato il momento di creare una forte alleanza di centrosinistra che faccia perno sul Pd, invece continuo a leggere di dirigenti che offrono all' Udc la presidenza. Tanto basta a Carmelo Briguglio, leader di Fli: Il Nuovo polo deve puntare su una candidatura di rottura, Fabio Granata. il tentativo di rompere gli schieramenti: da quando c' è l' elezione diretta del presidente ci sono sempre stati due sfidanti. Invece questa mossa potrebbe portare a un candidato del Nuovo polo che si misura contro uno del Pd più la sinistra (se passerà la linea romana) e uno o più di uno del centrodestra. Con l' incognita Udc.

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