venerdì 18 maggio 2012

Liti tra ex. Misundersting tra Di Pietro e Scilipoti. Il primo: basta con i Razzi e gli Scilipoti, serve qualità. Il secondo: se la qualità è Di Pietro siamo rovinati

(da Avvenire) «Basta con gli Scilipoti, ora candidati competenti» La replica del deputato: «Se la qualità è Di Pietro...» Addio Razzi eScilipoti. Antonio Di Pietro insedia il 'pensatoio' dell' Idv sulla riforma del lavoro (ne farà parte anche il giurista Pier Giovanni Alleva, capo della consulta giuridica della Cgil) e annuncia di volersi congedare dalle candidature 'dubbie', intese come quelle che potrebbero piantarlo in asso dopo l' elezione in Parlamento come è accaduto con i due deputati citati, i quali lasciarono l' Idv per passare nel gruppo dei Responsabili a sostegno di Berlusconi. «Stiamo cercando anche noi, con senso di responsabilità di passare a un livello qualitativo che vada oltre i Razzi e gli Scilipoti di turno e si rivolga a persone che sanno quel che fanno», dice l' ex-pm in una conferenza stampa. Rapida la replica di Domenico Scilipoti, oggi segretario del 'Movimento di responsabilità nazionale': «Se Di Pietro rappresenta la qualità e la competenza siamo rovinati. Direi piuttosto che l' unica cosa che rappresenta è un vecchio modo di far politica becero e qualunquista basato sugli attacchi alla persona e sul rancore».

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