(da Il Giornale) Ma che fine ha fatto Fini, mi chiede la gente? E che ne so. Si liscia la cravatta appena appare in video. Si abbottona la giacca appena entra in cerimonia. Si guarda i polsini appena cerca contenuti al suo discorso, poi pigia il bottone e il cd va in automatico. Pensa per immagini di repertorio. Fa il Gran Commesso della Camera. Fa il corazziere in borghese presso Napolitano. Va in auto blu con scorta e sirene spiegate, dal Niente al Nulla. Ha cabina, ombrellone e comitato antifascista a Capalbio. Porta in giro i bambini e si fa portare in giro da Casini. Gioca all' altalena con Rutelli. Insieme fanno i paggetti di Casini, ma Cesa poi li frega sempre. Si confonde con Schifani, infatti lo chiamano Schifini. Col suo tempismo e il suo intuito starà investendo in Grecia. Pensa al futuro e perciò prende lezioni private di bocce da Bertinotti. Si chiude in bagno e si fa i comissi addosso. Si chiude in Camera e rimpiange Lui (Almirante? Berlusca? Gaucci?). È finito in minoranza pure in Futuro e Libertà. Vende tortellini giocando sul cognome. Tifa per il Bologna ma odia il Perugia e la Sambenedettese. Fa il subacqueo e cerca il relitto della destra sui fondali, ma è preso a pesci in faccia. Perché Fini è lo Schettino della destra italiana, affondò tre partiti e una maggioranza ma lui si mise in salvo con la morosa, tardò i soccorsi e portò sugli scogli un governo. Da super partes fu di parte; ora non sa da che parte andare. Se dimezzano la Camera, lui perde il doppio nome,s' allinea a Brunetta e passa al part time.

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