(da Il Giornale) Montezemolo scalda i motori e, sebbene dal suo entourage si tenda a minimizzare, non è detto che presto ingrani la prima. Quando? Si ventila una data simbolica: 14 luglio. Quel giorno di duecentoventitré anni fa è diventato l' icona dellaRivoluzione francese; il prossimo 14 luglio, un sabato, potrebbe diventare una tappa verso un' altra rivoluzione liberale. Nessuno di ItaliaFutura avalla l' accostamento storico,preferendo rimanere sottocoperta ma il loro messaggio politico è chiaro: giù le tasse tagliando davvero i costi dello Stato. Di fatto la rivoluzione liberale che Berlusconi aveva in mente nel 1994 e che non è riuscito a compiere in toto. ItaliaFutura si riunirà a Roma, ufficialmente «per fare il punto della situazione. Per dirci dove siamo arrivati e dove vogliamo arrivare ».Le attese sono moltema dal think tank diMontezemolo la parola d' ordine è cautela: «Sarà un incontro privato e non ci sarà nessun roboante annuncio. Nessuna adunata oceanica o bagno di folla». Ma l' associazione è pronta a cambiare pelle. Convegno, più che convention , per diventare qualcosa di più di un «pensatoio» e qualcosa di meno di un «partito». Un insieme di persone della società civile unite da uno slogan: restituire le tasse a chi le ha sempre pagate. Si parlerà di programmi, di idee, di volti nuovi; e non è escluso che in quell' occasione possa arrivare la dichiarazione ufficiale della discesa in campo del patron della Ferrari. Il quale, tirato in ballo sabato scorso in un editoriale di Pierluigi Battista sul Corsera , al quotidiano di via Solferino ha risposto ieri con una lunga lettera.

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