(da Il Sole 24 Ore) Una promozione non brillante, ma adeguata agli obiettivi di base di un' informazione istituzionale tra Stato e cittadino. In una scala da uno a dieci sono stati valutati, oltre al sito del Governo, i ministeri che nel mese di marzo hanno registrato il maggior numero di utenti unici: Economia, Istruzione, Difesa, Infrastrutture, Interno (a quest' ultimo il voto finale più alto, 7,3). Alla formulazione dei giudizi (si vedano le schede sotto), tra la pienasufficienza e il discreto, hanno concorso otto parametri di valutazione (la cui media aritmetica ha prodotto il voto finale): dalla velocità di navigazione interna alla qualità della grafica; dal livello di integrazione multimediale alla facilità delle operazioni di ricerca; dalla semplicità del linguaggio utilizzato alla ricchezza e frequenza di aggiornamento delle informazioni; dalla possibilità di contatto con il cittadino alla presenza di una versione del sito in lingua inglese. «I contenuti e la grafica sono orientati alla semplicità, per questo la velocità risulta abbastanza buona, tra il 7 e l' 8, per tutti i siti - spiega Cristina Papini, research & analytics sales director di Nielsen -. Quanto alla grafica, è stato considerato l' allineamento con i contenuti proposti e la capacità di attrazione e appetibilità del sito. Per questo indicatore i voti sono più variegati: Istruzione e Interno si distinguono positivamente (8), mentre Difesa, con una grafica piuttosto old fashion, e Infrastrutture non raggiungono la sufficienza. In un contesto digitale dove la multimedialità è molto apprezzata dagli utenti, è stata valutata la presenza di contenuti audio-video: su questo aspetto emerge (8) il ministero dell' Interno. L' integrazione con i social network è presente sul sito del ministero della Difesa, seppur in fase ancora embrionale sia su YouTube che su Facebook (contenuti poco aggiornati, pochi fan,...). Per la ricerca - prosegue Papini - è stata valutata la disponibilità in homepage del box di ricerca, la velocità di restituzione dei risultati e il numero di click necessari per raggiungerli; solo su qualche sito si può trovare la ricerca avanzata o la tag cloud. Il sito del ministero dell' Economia e delle finanze è il più tecnico per linguaggio (e contenuti) e quindi talvolta non alla portata di tutti».

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