(da Italia Oggi). Soltanto due riunioni in cinque mesi per i nove componenti della commissione regionale, che probabilmente lavora meno di tutte in Italia. Ma che costa tantissimo e che con la riunione di oggi (la terza) si avvia alla conclusione della sua attività per questa legislatura. Si tratta della «commissione per la qualità della legislazione» della regione Sicilia. Una commissionecomposta da nove deputati, di cui quattro dell' ufficio di presidenza con indennità che arrivano ai 3.000 euro al mese per il presidente Orazio Ragusa. Al di là delle indennità che si aggiungono ai deputati regionali, il problema è l' attività svolta dalla commissione. Fino ad oggi, infatti, la commissione si è riunita soltanto due volte dall' inizio dell' anno, una volta lo scorso 22 febbraio per esprimere parere sul disegno di legge riguardante le «norme concernenti le funzioni e gli organi di governo delle province regionali», il progetto per abolire le province siciliane, che voleva realizzare Raffaele Lombardo ma rimasto sulla carta. Un' altra volta si è riunita il 13 marzo scorso, per esprimersi sul disegno di legge sui «lavori in economia nel settore forestale». Per un tempo totale di lavoro dall' inizio dell' anno di appena 50 minuti. Oggi alle 15 la commissione si riunirà per la terza volta e forse l' ultima visto che nel giro di poche settimane il governatore dovrebbe rassegnare le dimissioni.

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