venerdì 18 maggio 2012

La truffa dei finanziamenti ai partiti. Lo Stato risparmierà solo due milioni di euro l'anno. Il Pdl verso la rinuncia totale?

(da Il Messaggero) Gli scandali di questi giorni l' hanno resa una delle leggi più attese, quella sul finanziamento pubblico dei partiti. La prima di quella complessa architettura di riforme che dovrebbe coronarsi con la nuova legge elettorale. Se non ci saranno intoppi, dovrebbe essere approvata dalla Camera giovedì prossimo per poi passare al Senato, fissando una volta per tutte principi importanti: il dimezzamento del flusso di denaro da circa 200 a 91 milioni annui a partire già dal 2012; la riduzione da 100 mila euro a 10 mila euro per la detraibilità dei versamenti di denaro dei privati; l' aumento della detrazione fiscale al 26% e la nascita di una commissione di controllo. Ma in tempi di antipolitica d' assalto, qualcuno ha pensato di rovinare anche questa ciambella sfornata dai partiti. Già, perché ieri all' approvazione di rito della commissione Bilancio è stata allegata un' occhiuta relazione della Ragioneria Generale dello Stato che formula la seguente previsione: nel 2014 i risparmi ammonteranno a soli 2 milioni di euro che saliranno a 11 milioni a regime. Solo due milioni di risparmi? E il dimezzamento, allora? «I calcoli di quella relazione sono semplicemente sballati - taglia corto Gianclaudio Bressa, Pd, relatore della legge - Lo abbiamo gridato ai quattro venti, li abbiamo contestati ma poi per evitare di perdere ulteriore tempo abbiamo deciso di accettare il succo del parere della Ragioneria: il sì alla legge». E allora per capire come stanno le cose occorre armarsi di un po' di pazienza e partire da un punto fisso: questa legge aumenta dal 19 al 26% lo sconto fiscale per chi finanzia i partiti (sempre fino a 10 mila euro) ma anche - e questo è il punto - per i fondi versati a tutte le altre onlus, ovvero le organizzazioni senza scopo di lucro. Secondo la Ragioneria queste organizzazioni incassano circa 206 milioni ogni anno ed è probabile - ipotizza sempre la Ragioneria - che lo sconto fiscale faccia salire le donazioni di altri 60 milioni. Dunque nel 2014 lo Stato dovrebbe incassare il 26% in meno di 250/270 milioni.

Nessun commento:

Posta un commento