lunedì 7 maggio 2012

Amministrative: nessuna astensione di massa, ma il numero dei votanti è in calo.

(da Il Corriere della Sera) La temuta scivolata verso l' abisso dell' astensionismo di massa non c' è stata, per ora. Ma il calo dei votanti per quasi sei punti percentuali è lo stesso preoccupante. L'affluenza alle urne per le comunali 2012 - le prime elezioni dell' era Monti - è in netta flessione un po' in tutta Italia (-5,87% in media, esclusa la Sicilia, nella prima giornata della consultazione) ma i conti definitivi sulla disaffezione degli elettori si potranno fare solo oggi alle 15, quando chiuderanno i seggi nei 941 comuni (26 sono capoluoghi) in cui si rinnova consiglio, giunta e sindaco. Gli aventi diritto sono 9 milioni 231 mila ma, con questo andamento, potrebbero mancare all' appello tanti cittadini delusi rimasti a casa. L' astensionismo è stato più forte al centro nord (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia, Toscana, Umbria, Lazio) e in parte ha risparmiato le regioni meridionali. Flessione anche in Abruzzo dove gli aquilani hanno fatto registrare un 3,7% in meno rispetto alle elezioni celebrate prima del terremoto. A partire da oggi pomeriggio (i seggi aprono alle 7 e chiudono alle 15) gli occhi saranno puntati su Genova (affluenza in calo dell' 4,53%), Verona (-6,32%) e Palermo (-6,3%). 

Nessun commento:

Posta un commento