mercoledì 9 maggio 2012

Diritti inquisiti. Dopo il disastro amministrative meglio non rischiare. La Camera respinge i ricorsi sui vitalizi

(da Avvenire) Il taglio alle 'onorevoli pensioni' vale anche per gli ex deputati. Il Consiglio di giurisdizione della Camera ha «rigettato i ricorsi proposti in tema di assegni vitalizi spettanti ai deputati cessati dal mandato». Montecitorio informa che i ricorsi degli ex contro i tagli ai vitalizi sono stati respinti perché quelle norme sono «ragionevoli». I ricorsi erano 35, tutti di ex deputati che contestavano le norme che hanno elevato l' età anagrafica per percepire il vitalizio: i parlamentari, cessato il mandato, prima potevano andare in pensione a 50 anni, ora dovranno aspettare i 60 o 65. Il Consiglio presieduto da Giuseppe Consolo (Fli) e composto da Tino Iannuzzi (Pd) e Ignazio Abbrignani (Pdl), ha dato torto a chi chiedeva di godere delle vecchie regole.

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