(da Il Corriere della Sera) Il referendum contro la casta e per l' abolizione immediata di 4 province su 8 ha superato il quorum ed stato dichiarato valido. Ha votato il 35,5 per cento dei sardi(525 mila su 1 milione e 480 mila elettori); la soglia minima del 33,3 è stata raggiunta solo nelle ultime ore. Oggi lo spoglio, le previsioni accreditano la vittoria dei sì in almeno 8 dei 10referendum. Decisive le città maggiori: da Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano e Alghero percentuali fra il 40 e il 42% e spinta decisiva in serata, dopo che per tutto il giorno al comitato referendario si erano alternati delusione (afflusso alle 12 fermo al 7,8) e speranza (alle 19 incoraggiante 24,7). A sorpresa l' affluenza più alta (42,6 per cento) nel Medio Campidano, una delle province a rischio. La più bassa in Gallura (Olbia-Tempio) con il 26,8. I sardi si sono anche pronunciati sul taglio delle indennità ai consiglieri regionali e del loro numero (da 80 a 50), sull' abolizione dei cda di enti e agenzie e su una costituente per riscrivere lo statuto di regione autonoma.

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